Il 20 aprile il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha chiesto di poter incontrare il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e quello ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev. L’Onu spiega che l’obiettivo di Guterres è parlare di una serie di “misure urgenti per arrivare alla pace” nel momento in cui il conflitto nell’Europa dell’est rappresenta “un grande pericolo”. E la pace, ci sta dicendo Guterres, si fa andando a Kiev e a Mosca. Ieri ho letto questa notizia data in poche righe dalle agenzie di stampa e oggi mi sarei aspettato di vederla in rilievo nelle prime pagine dei giornali. Invece niente. Perché ignorare l’unico gesto concreto di pace che sia stato fatto dall’inizio di questa guerra, insieme a quelli di papa Francesco? Evidentemente c’è chi ha interesse a oscurare la pace, come emerge dall’articolo di Olga Rodríguez su elDiario.es che propongo. Continua a leggere
Si vis pacem, para pacem. A Kiev e a Mosca!
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