C’è grazia, come ha ben visto Maria Luisa Spaziani, nella poesia di Leone D’Ambrosio: ché di poesia si tratta, e singolare per la necessità che la spinge e per la fluidità e la limpidità del tono. (Ben sappiamo quanto sia proprio il tono a rendere alla poesia la parola che si cerca, che si pronuncia per rivelare un’emozione, per inseguire o solo accennare una verità).
