di Barbara Pesaresi
C’era una volta, in campagna, il raccontatore di storie. Era un personaggio strano, ricco di inventiva, batteva le campagne offrendo in cambio di un bicchiere di vino, ma anche più di uno, una mercanzia molto particolare: storie. I contadini lo invitavano spesso a rallegrare le lunghe veglie invernali. Le vicende narrate, alla fine, erano sempre le stesse, ma grazie a deviazioni imprevedibili e all’aggiunta di particolari inediti, di volta in volta la narrazione si arricchiva. Tutto ciò poteva accadere nell’arco di una stessa serata se il vino era abbondante e di costituzione robusta e generosa. Continua a leggere

