[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Dy5USfWU49w&feature=fvst]
da qui
C’è un momento della giornata in cui il dottor Cavedagna prende il Tachicaf. Certe mattine si sveglia già con l’emicrania: tenta di capirne la ragione, ma ormai sa che la vita ne offre troppe, dovrebbe decidere arbitrariamente tra i ritmi di lavoro, le irruzioni dei collaboratori alle prese con litigi e rivalità da quattro soldi, oppure l’idea balzana che qualcuno desideri abbracciare i suoi ideali (e quindi lui). Continua a leggere
