Meeres Stille
(Franz Schubert)
la meditazione è una luce bianca
in un punto della tenda di questa camera
la stessa che c’è al mare quando
mi costringe ad abbassare gli occhi.
il bianco non è la verità ma invita
a perdersi e ritrovarsi in un punto solo
infanzia vecchiaia parola e foglio
naturali come una goccia di pioggia.
ma la misura è difficile:
dopo iniziamo a dissiparci
a invocare Dio per un mal di testa.
hai il cuore pigro – mi dici.
sono sempre stata così?
e metti su un vecchio disco
di Fischer-Dieskau che canta
Tiefe Stille herrscht im Wasser
Ohne Regung ruht das Meer
Und bekummert sicht der Schiffer
Glatte Flache ringsumher…
una melodia sotterrata
una tenda appena mossa
la calda vita non c’è mai stata ma domani
mi vestirò di rosso
balleremo il flamenco
abbaieremo alla luna insieme ai cani Continua a leggere

