
Quante volte mi hanno chiesto cosa ne penso della poesia. Non ricordo più, ma ricordo di avere sempre risposto: non lo so. Ancora adesso -e sono passati tanti anni dalla mia prima poesia e dalle mie prime riflessioni sulla poesia– non sono in grado di dare una risposta, non sono in grado di dire nulla a proposito di questa domanda che continua a inquietarmi.
Eppure qualcosa devo dire. La poesia è stata ed è la mia vita, mi ha accompagnato sempre, mi ha consolato sia scriverla che leggerla. Quando non la scrivo mi sento senza colonna vertebrale, come perdessi me stessa, mi svuotassi, dimenticassi il mio nome, la mia stessa identità.
Se non ho saputo farmi conoscere, vincere premi,intrallazzare per ottenere qualcosa che giovi alla mia visibilità, almeno ho scritto davvero poesie, e per tanto tempo.. Questo filo non si è ancora spezzato, così mi consolavo Continua a leggere














