
Tintoretto, Santa Maria Egiziaca
Calmo e chiaro è il mio libro sono sola con lui
mentre fremiti d’alberi e ombre si insinuano
tra abito e pagine e sento
la seta del foglio e dei miei riccioli sciolti sulla tempia.
Dove sono?
Nella casa sicura del libro o in questa ardente
inquietudine se tutto brucia bisbiglia
d’oro e di rosso se questa luce strana
è entrata nella mia carne e non posso più leggere.
Se ora tutti i confini si disfano senza interrogarsi.

