E’ l’invadenza mediatica a fare di tutto e tutti carne di porco? Anche un conclave e i suoi riti vengono così sfiorati o investiti da parole come finanza, Ior, pedofilia, lobbies, trafugamento, complotti, avvelenamenti, spionaggio. Con pronostici da bar: “Scola, cinquanta voti!”
I cardinali tra i quali sarà scelto il prossimo pontefice ci appaiono sui media con volti talvolta duri, terragni, con battute e modi sbrigativi. Non diversi da quelli di notabili laici sotto le vesti ecclesiali: banchieri, avvocati, docenti, magistrati, imprenditori, medici… Niente o quasi che ci ricordi, visti così, la santità (la fisiognomica e la gestualità hanno il loro peso!), il raccoglimento, la sofferenza, la bontà, la vicinanza agli umili. Continua a leggere

