di Domenico Lombardini
Non ho tempo neanche per nettarmi il culo, oberato, come sono, del lavoro di un altro… certo, devo essergli grato per il posto, in aeternum: grazie Signore feudatario! D’altronde e comunque devo metterci il nome, l’ultimo, su ogni lavoro scientifico che pubblicherò da qui in poi… sine die… in continuo vassallaggio intellettuale, e pratico, la corvée… schiattasse pure, lo stesso avrebbe il nome, postumo anche… In questo lavoro non importa il messaggio, portare avanti un pensiero suffragato dai “fatti”… merda sono i “fatti”! – l’importante è l’assertore, la sua veste cattedratica, nel caso, o la sicumera con cui parla… anzi, direi proprio questa, la sfacciataggine con cui vomita addosso agli altri, suoi pari o no, il proprio simulacrale ego ipertrofico schifoso, malcelato opportunamente dall’amore per i “fatti”, l’evidenza scientifica… merda! Lo scienziato è un prete bello e sputato, ecco cos’è! Continua a leggere
