a cura di Giorgio Stella
Canzone
Dov’era finito d’inverno
il papavero
che sfoggia di nuovo
cinque petali di sangue
sotto la mano del vento?
Fra te e me
c’è sempre
un inverno.
E tu sei sempre
come un papavero minaccioso
quando ti rivedo.
Notturno
I vetri a ghigliottina
sono entrambi abbassati
e una tenda inchiodata sul telaio
li copre entrambi ed esclude
(sono steso sul letto)
tutto tranne questo:
un riquadro di freddo,
ultraterreno pulito
blu;
in uno degli angoli
un piccolo ottavo di luna
d’oro e d’argento…
e nient’altro…
Mi basta.
(Febbraio 1919)