“Si dubita sempre delle cose più belle. Parole d’amore e di letteratura” – Federico De Roberto e Ernesta Valle
a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla (Bompiani)
«O sensitiva Anima che la vita ha ferita, insanabilmente; Creatura d’amore fatta perché le rose fiorissero sulle orme dei tuoi passi; Forma Adorata, Eletta dell’anima mia, di che ti accusi? Anche volendo, tu non potresti essere cattiva verso di me. Tu sai che io adoro i tuoi pensieri, tu m’hai sentito tremare dinanzi a te come dinanzi alla Potenza che ha in mano le fila del nostro destino: perché saresti cattiva verso l’umile, il fervente, il supplice, il cieco adoratore?» Continua a leggere
