L’ostaggio
Il mio nome è nessuno, uno qualsiasi
preso per caso in questo sporco gioco.
Tocca stavolta a me, non conta il nome,
la famiglia, la storia. Ignote mura e
quattro corde mi legano e nessuno
si muoverà per me, la fine è scritta
nella sfida impossibile, vicenda
che si ripete ovunque, sempre uguale.
Il suo nome è nessuno, uno straniero,
faceva affari in qualche sporco gioco.
Di lui diremo al mondo per notizia
l’identità, daremo poche immagini,
per quanto basta. Attenderemo i giorni
inutilmente. È lotta e nulla più. Continua a leggere

