Il debutto narrativo della mitica cantante francese
di Guido Michelone
Françoise Hardy nel 1962, a soli diciott’anni, con la canzone Tous les garçons et les filles, è l’idolo dei giovani parigini : poi in breve tempo conquista le platee di tutto il mondo, diventando, lungo gli anni Sessanta, l’unica diva francese a contrastare il predominio angloamericano nel campo della musica leggera. Le canzoni di Françoise Hardy hanno successo perché affrontano temi generazionali dal punto di vista di una ragazzina che recita il ruolo della post-adolescente triste, delusa, vittima insomma dell’egoismo e dell’incomprensione dei maschi e degli adulti. Continua a leggere

