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I LIBRI DEGLI ALTRI n.39: Antigone e il contesto della giustizia. Giorgio Fontana, “Per legge superiore”

Giorgio Fontana, Per legge superioreAntigone e il contesto della giustizia. Giorgio Fontana, Per legge superiore, Palermo, Sellerio, 2011

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di Giuseppe Panella

Scritto con buona evidenza sotto la suggestione della rilettura di Porte aperte di Leonardo Sciascia del 1983, questo romanzo è soprattutto una riflessione, aspra e sincera, rilevata e dura, sul rapporto tra legge e giustizia e tra forma giuridica e ricerca della verità. Un romanzo solo apparentemente giudiziario quello di Fontana che suscita, in realtà, echi più profondi di quanto il puro e semplice fait divers che racconta potrebbe suscitare ; non solo, ma l’apparente banalità dell’evento raccontato ne accentua il valore simbolico, lo scatto esistenzialmente carico di umanità e di dolore.

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Tizian non è solo, qualcosa si muove nella cultura e nella coscienza del Paese, di Andrea Sartori

Giovanni Tizian, giornalista ventinovenne della Gazzetta di Modena, autore del libro d’indagine Gotica. ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea (Round Robin, 2011), è sotto scorta, come Roberto Saviano, Lirio Abbate e Rosaria Capacchione. La notizia è ascrivibile a un fenomeno d’interesse generale, in cui la presenza delle mafie nel nostro Paese – da tempo insediate anche al nord, ovvero in regioni come la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, il Piemonte – si coniuga con il problema culturale, altrettanto endemico, della latitanza della verità. In un luogo in cui la verità è occultata, vilipesa e ostacolata, infatti, le mafie attecchiscono facilmente, poiché tutte prosperano sul terreno del silenzio omertoso, della menzogna imposta dalla paura, della connivenza omissiva, allergica ai fatti e alla loro ineludibilità vincolante.
Non è un caso, d’altra parte, che Tizian e i suoi colleghi lavorino con la parola, con il linguaggio, ovvero con il dispositivo della comunicazione per eccellenza, che rende possibile il rispecchiamento del vero e che la criminalità organizzata teme al pari dell’azione investigativa, dei provvedimenti cautelari e ristrettivi. Continua a leggere