di Augusto Benemeglio
1. Banalità ininterrotta
“La nostra non è un’apocalisse quotidiana , ma piuttosto un ’epoca di banalità ininterrotta, dove il terrore esplode inconcepibile. Viviamo – aveva detto Susan Sontag – un tempo penultimo, una fine che non finisce di finire”, un tempo , un’epoca di “liquidazione”, precisa oggi Imre Kertèsz , premio Nobel per la letteratura, con il suo romanzo che ha appunto quel lapidario simbolico titolo, Liquidazione , Feltrinelli, 2005, che ritorna ora nelle librerie , con angosciosa attualità. Continua a leggere

