
Il linguaggio dei muri
Non muore
il linguaggio dei muri
messaggi a distanza
di graffiti dispersi
tra coltelli e martelli
fori di luce e sangue straziato
nel ricordo degli anni
passati a tracciare i confini
tra i giorni di piombo
e le parole di vetro
resta l’ombra di noi
e un altro paesaggio gira e passa*
vuoto che pesa
pianto sprecato
fame che non muore Continua a leggere
