
Innocenza?
di Massimo Parizzi
C’è qualcuno che, davvero, si sente innocente? Io no.
Questo “davvero”, o “in verità”, manifesta una diffidenza. E la diffidenza è incompatibile con l’innocenza. Chi si sente innocente non può essere interrogato, solo confermato o contestato. Non esistono vie di mezzo. Qualunque domanda sul suo senso di innocenza è una contestazione radicale. Lo distrugge. (continua qui)
E’ uscito il n. 23 della rivista Qui. Appunti dal presente. Propongo il sommario e una presentazione. Continua a leggere
