Valutando l’opera di un poeta nel complesso, come oggi alla presenza di una antologia del suo lavoro e della raccolta ad essa successiva, si rischia di confondere l’originalità della cifra personale con quella quota di idiosincrasia spesso esibita dai poeti, e che solo a volte è decisiva in senso positivo. Dico questo perché la poesia di Loris Maria Marchetti è un caso emblematico di poesia fortemente personale, originale, riconoscibile quindi, ma scevra di scelte estreme. Anzi, la forza di questa poesia è proprio nell’avere trovato una aurea via di mezzo, un sermo humilis nutrito di sabaudo rigore e di un suo equilibrio classico che ha più a che fare con il tono che con scelte ad esempio metrico-prosodiche. Continua a leggere
Una breve riflessione sulla poesia di Loris Maria Marchetti
Lascia una risposta


