di Loris Pattuelli
“Da venticinque secoli la cultura occidentale cerca di guardare il mondo. Non ha capito che il mondo non si guarda, si ode. Non si legge, si ascolta. La nostra scienza ha sempre voluto controllare, contare, astrarre e castrare i sensi, dimenticando che la vita è rumore e solo la morte è silenzio: rumori del lavoro, rumori degli uomini e rumori delle bestie. Rumori comprati, venduti o proibiti. Nulla di essenziale accade ove non sia presente il rumore”. Jaques Attali.
I rumori sono tanti, milioni di milioni, e quelli che girano intorno al rock sono sempre i migliori. Mi vengono in mente Satisfaction dei Rolling Stones e All along the watchtower di Jimi Hendrix. Dovendo allungare la lista, la mia scelta cadrebbe su qualcosa di Neil Young. I suoni dell’elettricità lui li frequenta da sempre, da sempre la sua fama di menestrello fa il paio con quella di miglior rumorista del reame. Continua a leggere

