Così, a bruciapelo chi è Petrina?
La cosa più difficile e anche più pericolosa è autodefinirsi. Dunque, evito accuratamente.
Parliamo del tuo nuovo disco: perché le cover?
Fare una cover solitamente significa prendere un brano e risuonarlo mantenendo le parti originali; magari la strumentazione può cambiare, ma le armonie, il tempo, la struttura, restano gli stessi. Le mie riletture sono state un pretesto creativo, ovvero ho scelto dei brani che amo e li ho ripensati totalmente, per un organico, voce e piano, anche molto lontano da quello degli originali, come nel caso di Sweet Dreams degli Eurhytmics. Continua a leggere

