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Enzo Biagi intervista Pier Paolo Pasolini
http://it.youtube.com/watch?v=A3ACSmZTejQ
altri filmati…
Pasolini intervista Ungaretti
http://it.youtube.com/watch?v=DwmjrqARORU
Pasolini sui medium di massa:
http://it.youtube.com/watch?v=A3ACSmZTejQ
L’incontro di Pasolini con Totò
http://it.youtube.com/watch?v=oggM2gFMSnY
L’orazione di Alberto Moravia per la morte di Pasolini
http://it.youtube.com/watch?v=1dN3f7CC4lc
Pasolini ed Ezra Pound
http://it.youtube.com/watch?v=0YJSG1C3sF8
Pasolini sull’omologazione
http://it.youtube.com/watch?v=xUn10yA09vI
Pasolini e Moravia
http://it.youtube.com/watch?v=xn8CZTi5gxE
Pasolini: horror dreams
http://it.youtube.com/watch?v=-jbM_oeIFbU
Sciascia su Pasolini
http://it.youtube.com/watch?v=P_Yhhas1HFw
Pasolini, assenza di speranza e morte

Grazie Giovanni!!!!
Che bellissima segnalazione, mi precipito a vedere,ascoltare.
Doppio regalo, ti abbraccio,
Maria Pia
Grazie a te, cara Maria Pia.
E’ stato un gran dono anche per me la scoperta in rete di questo prezioso materiale.
Un abbraccio
Giovanni
E’ molto bello il film su Pasolini fatto da Laura Betti, si chiama “Le ragioni di un sogno”. L’avete visto? Chissà se è in giro.
Molto interessanti queste segnalazioni caro Giovanni
Grazie
C.
Molto bella la lettura con Pound.
Grazie
Marco
Grazie di questa antologia, Giovanni. E’ sempre un’esperienza vedere e ascoltare Pasolini: è sempre imprevedibile, anche dopo decenni di massmediologia… E, concordo con Marco, molto intensa la lettura con Pound.
un uomo solo alla fine della corsa.
saluti,
rs
Ringrazio io voi – Anna, Giorgio, Carla, Marco e Ruggero – per aver gradito.
Un caro saluto
Giovanni
come *non gradire*? questa è la cima e il fiore – e dopo, può essere solo una memoria *grata*. le imitazioni non sono più possibili [sono o ridicole o parziali: non è pasoliniano penetrare un seno con i chiodi: per esempio, e scriverne]. l’interpretazione dello *stesso* ruolo avverrà in altri modi. santo Francesco era di aspetto vile e sporco e trasognato e imbelle; ma il mondo lo seguiva (parafraso un Fioretto, tra i più alti). in un metro e sessantacinque cm e negli occhiali pesanti, e nella voce infantile o nelle “narici dilatate” – “un uomo fioriva”. intanto, si compiva il Distacco. dopo, gli autori hanno perso il pubblico. e se ora si parla di poesia “marginale” – quasi vantandosene – o di poesia (e poeti, fisicamente) da portare negli autogrill – non si pensa mai: quale potenza hanno quei testi? forse meritano il margine. quale presenza hanno quei corpi? forse non entreranno mai in quell’Area di Sosta… Grazie a chi mantiene la memoria.