Nei flauti-ossa dei bambini uccisi

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=sfF6-TkAnBM&feature=related]

da qui

Se i profeti irrompessero
per le porte della notte,
lo zodiaco dei dèmoni
come orrida ghirlanda
intorno al capo,
soppesando con le spalle i misteri
dei cicli cadenti e risorgenti,
per quelli che da tempo lasciarono l’orrore.

Se i profeti irrompessero
per le porte della notte,
accendendo di una luce d’oro
le vie stellari impresse nelle loro mani,
per quelli che da tempo affondarono nel sonno.

Se i profeti irrompessero
per le porte della notte,
incidendo ferite di parole
nei campi della consuetudine,
riportando qualcosa di remoto
per il bracciante
che da tempo a sera ha smesso di aspettare.

Se i profeti irrompessero
per le porte della notte
e cercassero un orecchio come patria.
Orecchio degli uomini
ostruito d’ortica
sapresti ascoltare?

Se la voce dei profeti soffiasse
nei flauti-ossa dei bambini uccisi,
espirasse l’aria bruciata da grida di martirio,
se costruisse un ponte
con gli spenti sospiri dei vecchi.
Orecchio degli uomini
attento alle piccolezze,
sapresti ascoltare?

Se i profeti entrassero sulle ali turbinose dell’eternità
se ti lacerassero l’udito con le parole:
chi di voi vuole far guerra a un mistero,
chi vuole inventare la morte stellare?

Se i profeti si levassero
nella notte degli uomini
come amanti in cerca del cuore dell’amato,
notte degli uomini
avresti un cuore da donare?

Nelly Sachs

3 pensieri su “Nei flauti-ossa dei bambini uccisi

  1. nadia agustoni

    Stringe il cuore, prima torni il respiro.

    Fabrizio forse i profeti non li hanno mai ascoltati.
    Magari li hanno temuti, ma il mondo tende al male.
    Credo proprio sia così.
    E c’è anche – più che mai – il compiacimento di vedere fare del male.
    E questo si fatica a comprenderlo, a dirlo.

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