Non solo di noi, ma anche dei diritti civili e sociali di buona parte dell’umanità il sistema economico-finanziario mondiale può far senza, se l’alternativa per lui è: far senza della Cina.
grazie.
mi riferivo a tutti quelli che si mettono davanti a un carro armato, realmente o metaforicamente.
il sistema li schiaccia facilmente, e senza pentimenti.
macondo
Sì, ma in Cina il carro armato è stato fermato… chissà che anche qui… (ti trovo un po’ pessimista in questi giorni, Fabrizio)
purtroppo, pare, i carri armati ne hanno fatti fuori tanti di giovani quel giorno, Mac.
ma io non sono pessimista: anche tra i carri armati si può portare avanti il proprio compito, impavidi, come dico sempre.
Ciao Fabri. Hai usato la parola giusta, ‘impavidi’. Non occorre essere dei fan di Albanese per rendersi conto che la paura è il prodotto più venduto oggi. In Cina coi tanks, qui con il bastone dell’economia.
Buon 2 giugno (festa laica, ma insomma… abbiamo poche occasioni di festeggiare di questi tempi)
sì, Roberto: il coraggio, infatti, è l’arma più pericolosa, l’unica di fronte alla quale il sistema non può far nulla, se non schiacciare. ma quello che resta è ciò che si è cercato di eliminare.
Enzo Galastri
Caro Fabrizio,il tuo enunciato mi ha fatto molto riflettere e ho cercato di dare altre letture.
Il mio protagonista è meno nobile, forse è rinunciatario e dà alla frase un’altra intonazione:
“di noi, (me) si può fare senza.”
P.S. non sono depresso
Ciao Enzo
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La fuga nella vita, chi lo sa…
…che non sia proprio lei
la quinta essenza…
sì, ma di noi si può fare senza…
già… 🙂
un abbraccio, fabry
f&r
Non solo di noi, ma anche dei diritti civili e sociali di buona parte dell’umanità il sistema economico-finanziario mondiale può far senza, se l’alternativa per lui è: far senza della Cina.
grazie.
mi riferivo a tutti quelli che si mettono davanti a un carro armato, realmente o metaforicamente.
il sistema li schiaccia facilmente, e senza pentimenti.
Sì, ma in Cina il carro armato è stato fermato… chissà che anche qui… (ti trovo un po’ pessimista in questi giorni, Fabrizio)
purtroppo, pare, i carri armati ne hanno fatti fuori tanti di giovani quel giorno, Mac.
ma io non sono pessimista: anche tra i carri armati si può portare avanti il proprio compito, impavidi, come dico sempre.
Ciao Fabri. Hai usato la parola giusta, ‘impavidi’. Non occorre essere dei fan di Albanese per rendersi conto che la paura è il prodotto più venduto oggi. In Cina coi tanks, qui con il bastone dell’economia.
Buon 2 giugno (festa laica, ma insomma… abbiamo poche occasioni di festeggiare di questi tempi)
sì, Roberto: il coraggio, infatti, è l’arma più pericolosa, l’unica di fronte alla quale il sistema non può far nulla, se non schiacciare. ma quello che resta è ciò che si è cercato di eliminare.
Caro Fabrizio,il tuo enunciato mi ha fatto molto riflettere e ho cercato di dare altre letture.
Il mio protagonista è meno nobile, forse è rinunciatario e dà alla frase un’altra intonazione:
“di noi, (me) si può fare senza.”
P.S. non sono depresso
Ciao Enzo
ci credo, Enzo!
in fondo, la vita è un progressivo imparare a fare senza, per essere pronti a consegnare tutto.
un abbraccio
fabrizio