[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=j1C-GXQ1LdY]
da qui
Darei il Nobel per la pace ai poveri che non prendono le armi. A chi non ha da mangiare e muore in silenzio, nell’indifferenza generale. Che l’Accademia scelga tra i fantasmi nascosti negli angoli oscuri della storia, tra le voci che vorrebbero urlare e invece osservano mute la mano del passante. Rabbrividisco pensando alla consegna del premio prestigioso: mi tornano alla mente le mani tese dei mendicanti della terra, le richieste timide, querule, aggressive, la voce potente della fame che scardina il mondo dalle fondamenta. Nessuno se ne accorge, distratto dal rumore dell’aspirapolvere, del phon, del forno a microonde. Dal rumore assordante del potere armato del denaro.

quanto hai ragione!
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/10/fame-mondo-aumenta.shtml?uuid=1f39b890-b8ac-11de-aca8-54b9b3d67ee0&DocRulesView=Libero
non solo si allontana sempre più l’utopia di un mondo senza fame ma il numero degli affamati aumenta vertiginosamente e non perché il mondo non produce abbastanza, ma perché manca una distribuzione equilibrata
quello che si fa è sempre una goccia nel mare
ma, diceva madre teresa, senza quella goccia il mare non sarebbe lo stesso.
un abbraccio, fabry
f&r
Nel castello delle vanità, le segrete e gli scantinati ospitano i poveri della terra, i semplici e gli umili, ma le belle stanze sono di chi appare e la cosa migliore che sanno fare è lodarsi a vicenda e ricambiarsi poi il favore. solo pochi restano un po’ più veri e presto finiscono nei dimenticatoi.
Castelli di sabbia destinati a sgretolarsi al primo soffio di vento di una verità sola e assoluta.
sei grande don e … buonanotte dalla mia povera stalla:-)
Stella
Fides e Stella, grazie.
speriamo che il dies irae non ci colga impreparati.
Fabrizio, questa è una bellissima esecuzione del “Dies Irae”: http://www.youtube.com/watch?v=oxws3ia2w3Q&hl=it
Lo so, purtroppo vado matto per Bernstein, ma questo Mozart possiede una vorticosa drammaticità interiore, frutto di un tormento pazzesco, difficile da trasformare in un flusso di parole. Ma questo ultimo Mozart, rappresentato dal più grande talento musicale dell’America del ‘900 (compositore, pianista, direttore, didatta, saggista), parla ancor oggi al nostro cuore e alla parte più profonda di ciascuno di noi.
stupendo, Achille, grazie
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=oxws3ia2w3Q&hl=it]
Anche se la qualità dell’informazione è bassa, sarà difficile nascondersi dietro il “NON SAPEVAMO”, come ai tempi della SHOAH.
Quanti Mozart, Leonardo, Picasso, Leopardi o Einstein uccidiamo quotidianamente? un caro saluto, franco
tanti, Franco.
sapevamo, sapevamo.
un abbraccio a te.
Tu dici sempre e poeticamente quello che io semplicemente penso : il nostro ò un mondo governato dall’ egoismo, dall’avidità,dall’ingiustizia.Questi sono i “valori”:ricchezza,benessere,potere.Ma spesso ho molti dubbi sull’autenticità della mia denuncia; riesco ,io, a rinunciare a molte “cose” alle quali tengo, per fare quello che Gesù chiese al giovane ricco?Lasciare “tutto” è difficile……
difficilissimo, Annamaria, ma giorno dopo giorno si impara a fare qualcosa in più.
un abbraccio
fabrizio
Cari amici, rientro or ora dalla Sardegna dove con altri amici di Sassari abbiamo recitato il poemetto di D.M. Turoldo “La grande notte”. Scrivevo a Fabrizio, che ci siamo ormai dentro nella Grande Notte ed è bene saperlo, prepararsi, stare in piedi e vigili. La crisi attuale, a detta degli esperti, è 44 volte superiore in portata a quella del 1929, la quale durò fino al 1940, ossia fino all’inizio della seconda grande guerra. Credere di superarla in un paio d’anni è pura irresponsabilità (o meglio malafede da parte di chi ce lo dice dall’alto di qualche pulpito). Questa crisi non può finire perché le vie imboccate per finirla non cambiano la sostanza delle cose, non cambiano il “sistema”, che è profondamente radicato nell’ingiustizia. Se non saremo giusti non avremo la pace. Se cercheremo la giustizia troveremo la pace. Pace senza giustizia è solo oppressione, silenzio dei poveri. E allora ecco cosa ci dice Turoldo, un grande poeta veggente:
PRIMO GUFO A
Allora con lo stesso furore delle tenebre
montante dal cuore di tutti,
di governanti e folla,
di preti e folla,
di ricchi e poveri a folle,
turbe di affamati accerchieranno le città,
bande di cenciosi, a ondate, s’infrangeranno
intorno alla “Casa Bianca”,
cuore dell’unico Impero,
tempio della nuova Religione:
la Religione del “Benedetto, Sacro
Trionfante Ordine del mondo”.
SECONDO GUFO
Sarà così, è fatale che avvenga così,
per il necessario controllo del mondo:
un minimo di ordine a contenere
l’oceano agitato della suprema
Disperazione!
Nuova Religione delle chiese
accordatesi finalmente
nel nome della Potenza-madre!
TERZO GUFO
E ancora bande, come di lupi
percorreranno le strade della città:
per assalire e rapire e devastare
e distruggere!
E urleranno, urleranno!…
E tu ucciderai,
e sparerai sulle folle,
e sgominerai una banda,
e un’altra si formerà,
e sparerai ancora,
e la folla ondeggerà come un mare.
QUARTO GUFO
E di nuovo la folla
si troverà fitta come una foresta.
a ondeggiare ancora
sotto altro vento di disperata Rivolta,
e tu continuerai a uccidere…
TERZO GUFO
Ucciderai i feti nel seno delle madri
ucciderai dal cielo e dalle viscere della terra,
costruirai immense carceri,
città-carceri come nuovi
Pentagoni della morte!
Ucciderai con veleni e gas e diserbanti,
ucciderai scientificamente
dolcemente,
nascostamente,
palesemente,
perché nessuno ti dirà più nulla:
Dio non vale più nulla,
le chiese saranno costrette
come sempre
“a salvare il salvabile”!
QUINTO GUFO
E quando tutto sembrerà quieto
tornato in quiete,
e tu sarai andato anche oltre la luna
e saranno approntate le difese stellari,
e avrai momentaneamente
dato un pane,
un qualsiasi pane a ognuno,
– ma nessuno saprà più cosa fare,
e nessuno avrà più un ruolo,
e non saprà
non saprà (questo il terribile male di domani,
l’irreparabile male!) –
allora tutto tornerà a muoversi
verso il Caos supremo,
quando la Fame si fonderà con la Noia
e la Disperazione con la Rabbia,
quando i Rabbiosi del mondo intero
saranno tutti uniti:
– questa divina collera dei poveri,
profezia sempre in agguato!
allora non potrai neppure sparare
perché sparerai su dite.
…
QUINTO GUFO Uomo senza più pane.
o anche sazio di pane e canzoni,
ma senza ruolo,
senza ragione (questo,
è questo il male irreparabile):
appena libero di giocare
a giochi già fatti,
a guazzare nel sesso
secondo volontà stabilita:
Uomo, la beata incoscienza ti assista!
Continua a ridere e a urlare,
continua a riempire
di canzoni l’empireo
è scritto che finiremo
con le chitarre in mano.
TERZO GUFO
O se così non sarà
sarà perché avranno già ucciso.
E sarà ugualmente Notte,
e il Dio della terra
finalmente
non servirà più, o Padroni.
QUINTO GUFO
Allora avverrà tutto da sé:
o Grandi, e Potenti,
o Religioni, e Chiese.
PRIMO GUFO
Avverrà intenzionalmente.
SECONDO GUFO
Oppure avverrà per errore.
TERZO GUFO
La teologia dell’Errore
è ugualmente vera quanto
la teologia della verità.
QUARTO GUFO
Tutto avverrà perché nessun Politico
e Governante, e principe, e re,
nessuna Chiesa
ha voluto che non accadesse.
Perdonate la lunga citazione, ma la sequenza è fatale e irreversibile, se non si cambiano le premesse: l’ingiustizia causa fame, la fame genera rivolta, la rivolta genera guerra. Dunque, che cosa ci attendiamo da un nobel per la pace? Perché non esiste un Nobel per la giustizia? Che cos’è la pace, soltanto assenza di guerra? Diplomazia? La nostra concezione della pace è falsa e borghese, non ingenua, perché colpevole e complice; casomai semplicistica, crudelmente superficiale. Ammiro molto quell’ometto del Nobel, un brav’uomo, ma certo il nobel per la pace forse non gli compete. Gli competerà se porrà a base del suo potere l’innocenza, la giustizia. L’innocenza al potere, diceva Turoldo, che è molto di più di quello che gridavamo trent’anni fa nelle piazze: “La fantasia al potere”. Ma non sarà un uomo a mettere l’innocenza al potere. Un uomo è solo un uomo, non possiamo pretendere da lui l’onnipotenza. E’ un fatto di cultura, di risveglio, di presa di coscienza e di coraggio, di schierarsi, di lottare laddove si lotta, in qualsiasi ambito, per la giustizia.
Sì, siamo nella grande notte, e servono grandi, enormi occhi, più degli schermi che diffondono strategicamente, da decenni, la spazzatura e le falsità che hanno segnato i nostri destini.
Gianmario e Giovanni, grazie.
sono convinto anch’io che sia un fatto di cultura, ci vuole un movimento disinteressato che sbaragli con mitezza gli argini dell’ingiustizia.
un abbraccio
fabrizio
…ucciderai scientificamente
dolcemente
nascostamente
palesemente
perchè nessuno
ti dirà più nulla…
Lettera di Romina Power ai ministri: “Dico no ai vaccini e vi spiego perché”.
Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.
Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro. Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina”. Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all’inizio del 2010. Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione.
1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato “soltanto” poco più di 700 decessi in tutto il mondo.
2. E’ perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.
3. Gravissime accuse contro l’OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.
4. L’ingiunzione dell’affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell’epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell’ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un’ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l’OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di “buttarsi a pesce” nell’avventura di una vaccinazione di massa.
5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che “nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione”.
6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell’OMS.
7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l’acquisto dei vaccini ammonterebbe a “poche centinaia di milioni di euro”. Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in “periodi di magra” come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese! Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l’A/H1N1 indicata dall’OMS, sulla base di quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell’OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell’eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa. Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate. Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo. Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina – preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio “terrorismo mediatico”)- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di “militarizzazione” della sanità e di recare danno alla salute della popolazione. Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione,
Vi porgo distinti saluti.
Romina Power
forte la romina alla quale rivolgerei una domanda che mi assilla da tempi remoti: perchè è finita fra te ed albano? perchè? 🙂
grazie gianmario
un bacio immune
la funambola
ma perchè bisogna farne un dramma universale?
Ognuno può ancora scegliere se farlo o no, questo dannato vaccino!
e allora…e allora!
Diamine!
se diventa obbligatorio mica siamo così fessi da sottoporci ad esso.
o no?
mia cara omonima 🙂
credo ce non si tratti solo ed esclusivamente di esercitare il libero arbitrio o la libera scelta
credo che la tua sia una battuta sarcastica o quantomeno ironica
in caso contrario, che dire: pregherò per te e per me:)))
molti baci carla
la funambola
p.s. questo riportato sopra è solo un esempio piccolissimo di quello che ci stanno facendo o che tentano di farci
prepararsi, come dice gianmario, a stare in piedi e vigili superando la logica individualista del :finchè non mi tocca un son cazzi miei.
o ci si salva tutti o non si salva nessuno
I CARE
I CARE
l’avevo letto, Fu, grazie.
il bello della rete è anche questo.