[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=M963ldT5-RE&feature=related]
da qui
Ci si doveva arrivare, prima o poi. Martin Buber ha scritto un libro intitolato Il cammino dell’uomo, sul passaggio dall’io al tu. Un percorso difficile, che comporta la vittoria, sempre parziale, sulle proprie ossessioni e compulsioni, sulla deriva della vita quando cade nelle trappole dell’egotismo. Se il cammino s’interrompe, non restano che vicoli ciechi, dove qualunque falsità si contrabbanda per esperienza umana.

in realtà non ho parole, qualche sorriso ma …
tutta invidia perchè sono 160 cm per … non ve lo dico.
un uomo/donna così non va molto lontano ed è una tale sconfitta del genere umano che meglio il silenzio.
vi abbraccio in carne e ossa.
è triste sapere che il futuro riserva orizzonti di umanità mutilata… in fondo senza occhi nei quali rispecchiarci siamo meno di nulla
un abbraccio,fabry
f&r
Che figata! ^___^ Se non si va più d’accordo, il divorzio sarà molto più semplice rispetto ad oggi: la si prende e la si svende, perché non è che costi proprio uno scherzo. Solo che a rivenderla, “usata”, oddio, non so quanto uno ci puo’ tirar sù. In ogni caso non si sarà più costretti a pagare gli alimenti e non si avranno più neonati gettati nel cassonetto. Ma io rimango attaccato alla mia cara e vecchia bambola gonfiabile: sono un tipo alla vecchia maniera, non mi piace conversare, preferisco di gran lunga passare subito al sodo.
Tutto questo per dire: non è cambiato niente. Ieri la bambola gonfiabile, ora quest’altra bambola. L’ennesimo giocattolo prodotto in serie. Ed allora? Se la prenderanno due o tre segaioli, gli altri continueranno ad andare a puttane. E i veri uomini, sempreché ce ne siano in giro, preferiranno trattar le donne da donne e pretenderanno d’esser trattati da uomini e non da zerbini.
grazie,
come non citarla?
La bambola ha uno sguardo terrorizzato,mi sembra più umana del tizio che la presenta…
p.
vero Paolo!