Dieci per cento

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=AjLD8A748zs&feature=related]

da qui

Il labirinto è un’immagine buona per tutte le stagioni. Quale metafora migliore per la vita? Utilizziamo solo il dieci per cento del cervello, ma ci ingarbugliamo come fossero due. Siamo programmati male? Una vocazione da puntaspilli senza la dotazione genetica del riccio. Pare che a questa impasse ci sia una soluzione: niente di sofisticato, anzi, un gesto estremamente semplice: uscire dalla stanza, anche mentale, e andare verso un altro, privi di secondi fini, con lo scopo di dare, consegnarsi; di riempire un vuoto, la vera matrice del malessere, la fucina di tutti i labirinti: questi altro non sono, infatti, che l’assenza dell’altro, un filo attorcigliato su stesso, che inceppa il dieci per cento di materia cerebrale, spacciandolo per un programma scadente e di seconda mano.

9 pensieri su “Dieci per cento

  1. Rashide

    Inmaginare la vita come un laberinto? mi viene in mente quello construito dal geniale Dedano.
    Riuscire a construirci della alli per volare? seguire il filo che qualcuno ci puo dare per seguire quella strada?
    Ucidere il nostro egocentrato( minotauro dentro di noi) ci puo aggiutare?.
    Le alli ( meditazione e preghiera), il filo (comunicare),il desserto il luogo di incontro e forze la vita cambia.
    Una bella inmagine!
    Un abbracio.
    Rashide.

    Rispondi
  2. luigia sorrentino

    Caro Fabrizio,
    se quel piccolo dieci per cento venisse usato per aprire le porte delle situazioni… forse staremmo tutti meglio…
    Baci
    Luigia

    Rispondi
  3. elio_c

    (senza nulla togliere alla pregnanza del concetto espresso, pare che la storia del 10% d’uso del cervello non abbia alcun fondamento)

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *