Rosso Strega

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Tgxg0skpmWg]

da qui

Scolava la bottiglia dello Strega,
con soddisfazione.
Tutti avevano detto l’Avallone, compreso me,
ma non avevano capito una

piega, che evidentemente
nascondeva Antonio,
Mondadori, lui, se non mi sbaglio.
La canzone è la stessa,
cambiano i ritmi
fortunatamente,
gli angoli bui restano quelli.
Il sorso di Pennacchi
sembrava genuino,
per il resto sono

ammacchi di Silvia,
che avrà tempo di rifarsi con il vino
(e Machiavelli).

39 pensieri su “Rosso Strega

  1. Stella Maria

    come dire … “Vota Antonio”:-)
    complimenti a lui, il libro non l’ho letto ma spero sia degno di uno Strega, anche il liquore perchè no? a me non piace però … è il liquore e come tutti i liquori non sono nella mia classifica ma i libri si.
    dopo questa serie di schiocchezze, ancora auguri ad Antonio Pennacchi e che il prossimo strega lo beva … LPELS, magari il presidente;-)
    SM

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  2. Iannozzi Giuseppe

    L’ho detto proprio dall’inizio, prima di questa edizione del Premio Strega che sarebbe stato assegnato a MONDADORI per la quarta volta. L’ho urlato.

    Sapete perché?
    Perché se non pubblichi per Berlusconi e non sei fascio e fintamente un pochetto comunista non lo becchi lo Strega.

    Bello schifo. C’è proprio niente di che rallegrarsi.
    Si grida contro il bavaglio sulle intercettazione e si accetta poi questo schifo monopolistico di un singolo editore, di Mondadori che oramai ha acquistato lo Strega e lo dà solamente ai suoi fasci più fedeli.

    Fine.

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  3. Paolo S

    Ma secondo voi i mitici 30 “forti lettori” votanti allo Strega potevano votare per un libro che Rizzoli promuoveva con spot radiofonici su Radio3? Secondo me quella mossa ha alienato molte possibili simpatie verso Acciaio!

    Rispondi
  4. Ginevra

    be’ forse dopo tanto strapotere rosso è bene un po’ di nero, questo potrebbe essere un lato positivo!
    comunque che sia, rosso o nero non importa, se è manovrato … fa lo stesso ma vogliamo veramente credere che sia solo questo? o Pennacchi ha i suoi meriti? sicuramente c’è chi scrive meglio ma anche chi scrive molto peggio.
    Da un po’ seguo questo blog e i vari commenti e mi chiedo signor Iannozzi, c’è qualcosa che le piace oltre se stesso? colgo l’occasione …
    comunque leggiamo prima il libro, almeno lo straga ha questo vantaggio, fama per l’autore e casse piene per l’editore.
    Ginevra

    Rispondi
  5. Iannozzi Giuseppe

    No, me stesso non mi piaccio. Contenta, ragazza Ginevra?

    Scrivere come Pennacchi è un esercizio d’una noia mortale.

    Sì, ci sono alcuni che mi piacciono e molto anche. Sebastiano Vassalli (ultimo Premio Strega veramente meritato), Aldo Busi, Umberto Eco, Alberto Ongaro, Nico Orengo, Pietrangelo Buttafuoco, Giampaolo Pansa… Per restare tra i viventi. Come puo’ notare amo chi sa scrivere, non mi faccio problema se sono essi scrittori di destra o di sinistra.

    Pennacchi semplicemente non sa scrivere e il suo è un brutto romanzo, ma mai quanto quello di Scarpa, che è davvero il più brutto di tutti fra quelli che hanno ricevuto lo Strega ma anche fra tutti i libri mai pubblicati in Italia nell’ultimo secolo. Tutto qui.

    Rispondi
  6. Giorgina Busca Gernetti

    Non vorrei irritare nessuno, però Nico Orengo non è più tra i viventi dal 30 maggio 2009.
    Sapeva scrivere davvero, al contrario di tanti “sbruffoni”.
    Lode all’indimenticabile Nico
    Giorgina Busca Gernetti

    Rispondi
  7. Iannozzi Giuseppe

    Lo so. Chiedo venia…. Avrei dovuto scrivere “per restare tra i contemporanei” anziché “viventi”. Me ne dolgo.

    Per ricordare Nico Orengo, a un anno dalla scomparsa, La Stampa ha messo in edicola un volume antologico. E’ un omaggio a una delle migliori penne italiane che puo’ servire di introduzione a quanti ancora non lo hanno incontrato sulla loro strada formativa.

    Rispondi
  8. Iannozzi Giuseppe

    Prova a diventare vecchio e a scrivere non come dio comanda e forse ti prenderò in maggiore considerazione. 🙂

    Anche Pennacchi è vecchio, ma scrive male e “Canale Mussolini” è un fiume vuoto però tanto tanto lungo.

    Era scontato che vincesse il “regime berlusconiano”. Per chi non lo sapesse, Pennacchi è addirittura nella collana Mondadori Scuola. Non ho mai avuto dubbio alcuno che Mondadori avrebbe preso anche il quarto Strega.

    Chiaro che ritengo lo Strega oramai è sputtanato, una ignominia bella grossa per chi si dà senza alcun pudore a Berlusconi. Ti danno lo Strega a patto che tu sia un bel fascio – e Pennacchi lo è, inutile che lui si dica o non dica fasciocomunista… poi a ben guardare fasciocomunista è una schifezza ancora più schifosa, tutto il peggio del fascismo e dello stalinismo in una unica fede.

    Ad esser sincero, Franz, il tuo “Era mio padre” avrebbe meritato più di Pennacchi; e questa volta lo dico senza ombra di ironia. Trattate più o meno gli stessi temi, solo che Pennacchi ci impiega 600 pagine o giù di lì per arrivare a una morale in camicia. Tu in 200 pagine te la cavi e non è una morale in camicia quella che ci dai in pasto.

    Questo Strega, il quarto andato a Mondadori, dimostra solamente che vince l’editore con più danè e non l’autore.

    Rispondi
  9. Iannozzi Giuseppe

    Se volete vendo Pennacchi a metà del prezzo di copertina. Spese di spedizione a vostro carico ovviamente. 😉 Visto che ci tenete così tanto a farvi del male fatevelo sul serio.

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  10. Titti

    Giuseppe, allora prova a leggere Gli scariolanti di Ostia Antica – Storia di una colonia socialista (edizione Camunia, 1989) scritto da Liliana Madeo.
    Sicuramente ha il vantaggio di avere meno pagine di Canale Mussolini del fasciocomunista Pennacchi 🙂

    Rispondi
  11. Iannozzi Giuseppe

    Non è il numero delle pagine. Figurati, Titti cara. 😉 Io che poi amo in maniera viscerale i romanzoni della grande Letteratura russa. Il problema con Pennacchi è che scrive male e che è incocludente. A quel canale gli sarebbe voluta una bella bonifica da parte di un editor con le palle quadrate sul serio, un tipo alla Gordon Lish per intenderci, così le 600 pagine sarebbero diventate 200/250, non di più, e sarebbe risultato un romanzo leggibile. E quasi un fuori tema, ma Carver senza Gordon Lish non sarebbe mai arrivato da nessuna parte: ho letto alcune versioni originali di Carver, prima dell’intervento di Lish, e mio dio che robaccia. Inutile, Lish era la vera mente geniale; Carver un poveraccio con la penna in mano e pochissimo talento.

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  12. Anonimo

    Don Fabrizio, prima aveva pronosticato la vittoria di Acciaio in base alle recensioni lette. Ora le hanno detto che Canale Mussolini e’ il migliore della cinquina finalista.
    Insomma, dovendo scegliere e -con la crisi- non volendo spendere per entrambi i libri, quale mi consiglia di acquistare? Grazie 😉

    Rispondi
  13. Ginevra

    “Me stesso non mi piaccio”
    ora si spiega:-)
    Se lei cominciasse a piacersi un po’, a migliorarsi per piacersi credo che diverrebbe simpatico e chissà … famoso, non è dissacrando tutto e facendo il “bastian contrario”, che si conquistano le simpatie. E non mi dica che non vuole essere simpatico, “buono” e bla, bla, bla perchè non le credo, rendersi antipatico ed esasperare gli altri è un’ottima tecnica per … farsi notare, fare il disturbatore poi! come certi personaggi noti, ad esempio ex ministri della cultura o presunti critici d’arte, ma ricordi che ci vogliono “santi” in terra … con le tasche piene di soldi e di potere anche per questo … per “farmi notare” da don Fabrizio: chi è senza peccato…
    Per gli autori concordo per alcuni, altri non ho avuto il tempo di leggere perciò non dico.
    però, sa che anche lei non scrive male, se eliminasse qualche ostentatezza potrebbe essere piacevole…
    Signor Krauspenhaar ne approfitto per dirle che il suo scrivere mi piace molto e se Pennacchi le somiglia, passo in libreria.
    Ci sono tanti bravi autori il dramma è che scrivendo più o meno tutti, si frammenta il pubblico, che di per sè legge poco a parte la cornaca calcistica e il gossip, quindi emergere è difficile a meno che … non ci si agganci al nome giusto
    mi scusi signor Iannozzi, grazie per “ragazza” anche se non lo sono più, come vede è più buono di quel che crede:-)
    buona domenica a tutti
    Ginevra

    Rispondi
  14. Iannozzi Giuseppe

    Fabrizio è un po’ come una banderuola al vento quando si tratta di libri e di concorsi. E’ che il suo libero arbitrio ce l’ha in mano la sua Chiesa, per cui cambia opinione sempre, crede obbedisce.

    Chiaramente era ironico e satirico il fatto che non mi piaccio. Chi mi conosce un po’ sa quanto mi amo.

    Non è questione di fare il bastian contrario. In Italia purtroppo funziona che ogni coglione finisce con l’essere incoronato o re o povero cristo. Pennacchi è un fascio e non sa scrivere ed è uomo di Berlusconi. Fosse almeno un vero uomo di destra, con una ideologia, ed invece no: è un berlusconiano. Dunque rispetto Gianfranco Fini, ad esempio, perché uomo di destra con una ideologia; non rispetto un Pennacchi che non è né carne né pesce e che però è un fascio, cioè un berlusconiano. O un mussoliniano. Berlusconiano e mussoliniano sono sinonimi intercascanbiabili, uguali uguali.

    I commenti su IBS, a parte quelli lasciati dagli amici di Pennacchi se non dai signori del marketing – non è cosa nuova, non dico nessuna verità dell’ultimo minuto, ne parlava pure Umberto Eco in una sua bustina di come funzionano certi meccanismi… -, i pochi che hanno letto il canale sul serio e che sono semplici lettori l’hanno stroncato. Pure loro bastian contrari? No, io direi che sono solamente dei lettori a cui il libro non è piaciuto.

    Ragazza Ginevra, tu puoi andare incontro a Pennacchi e alla Provvidenza berlusconiana perché per diventare santi bisogno averceli prima i santi in paradiso in una Italia che è più sporca di Sodoma, io no, perché di farmi eleggere santo da una massa di santi un po’ tanto così e così non ci tengo proprio per niente. Non dò via il mio bel culetto a nessuno, non per simili cazzatelle, come i premi comprati.

    Rimane che lo Strega oramai è un marchio d’infamia. Null’altro.
    Si puo’ essere onesti, fare come Vassalli che non partecipa più a nessun premio letterario per sua precisa volontà.
    Si puo’ buttare la bibbia in un cassonetto dell’immondizia e ricominciare da 1984 e dalla Fattoria degli animali, due romanzi profetici che hanno disegnato la società di ieri, quella di oggi… e quella di domani.
    Si può scegliere se leggere Letteratura o lasciarsi incu… bidonare.

    Il problema è poi solo che i più sono dei pavidi e quindi calano le mutande e si lasciano incu… bidonare.

    Buona domenica, ragazza Ginevra

    Rispondi
  15. lucypestifera

    non c’è niente di eroico nel non partecipare ai premi letterari. di solito non vi si partecipa più da quando si comincia ad essere un “narratore laureato”: chi te lo fa fare? dopo il successone della “chimera” (se non erro premio strega, tra gli altri) s.b. non aveva più alcun interesse a navigare in un mare che non gli era mai piaciuto. però quel mare – ed einaudi – gli ha dato lustro. gli ha pubblicato anche schifezzuole: con tutto che è uno dei miei cult, anche vassalli ogni tanto ha fatto il suo bel scivolone.
    600 pagine? vade retro! poi dove vedo la parola mussolini, tra il caldo e il resto, mi viene l’eritema. posso sopravvivere anche senza leggere tutto. posso anche non sapere. le saghe familiari – ero tentata di cambiare paronomasticamente la vocale a – mi danno il prurito.

    Rispondi
  16. Iannozzi Giuseppe

    Vassalli ha pubblicato cavolate?
    Questa mi risulta nuova.
    Le schifezze le continuano a pubblicare certi impenitenti protetti da questo e da quell’altro: i Wu Ming ad esempio. Loro sì che fanno schifo, non vendono se non in un numero ridicolo ed Einaudi li pubblica… cioè Berlusconi li pubblica… Einaudi che ha censurato Saramago, giusto per sottolineare quanto è falsa l’idea di libertà editoriale che certi wu ming diffondono in giro. Sono loro nel sistema compromessi e venduti.

    Vassalli non partecipa a premi letterari da ben venti anni.
    Ha fatto parte del gruppo 63.
    Scrive.
    E’ una delle migliori penne in Italia insieme a pochissime altre.

    Ha vinto lo Strega venti anni or sono, quando lo Strega non era come oggi, un marchio d’infamia.

    Non rompe le scatole a nessuno.
    Tiene una rubrica su La Stampa.
    Stop.

    E’ eroico Pennacchi o Scarpa che si sono oggi peggio del nostro sempre amatissimo premier e con la sua stessa credibilità.

    Ciao

    Rispondi
  17. lucypestifera

    3012, per esempio. dài, che era bruttarello assai. con me, su di lui, sfondi una porta aperta. anche sul resto, per quanto tu sia sempre estremo allo stremo.
    ciao.

    Rispondi
  18. Ginevra

    Caro Giuseppe,
    vedo che ho colpito il tallone d’Achille.
    grazie di esserci altrimenti che noia:-) ma senza esagerare.
    e comunque mi avete fatto venir voglia di essere fascista più di quel che sono, senza però offendere chi la pensa diversamente, nel caso del mondo culturale di oggi, a sinistra o centro che si voglia, sarebbe troppo facile, e’ come sparare sulla croce rossa;-)
    buona domenica signor Giuseppe e a tutti, a riscriverci presto su LPELS
    G.

    Rispondi
  19. Iannozzi Giuseppe

    @ GINEVRA

    Parole sprecate.

    Cuccatevi il mussoliniano/berlusconiano e che vi faccia buon pro. Ma è difficile. Tanto poi non lo comperate o se sì lo terrete intonso.

    No, non hai colpito talloni d’achille, né pomi d’adamo o punti G e altre cazzatelle varie.
    Vuoi il pennachio mussoliniano, accattatelo.
    Ma molto meglio un fascista vero a uno che non é né carne né pesce, che è un pennacchio mussoliniano/berlusconiano. Allora perché non ti accatti un vero fascista coi controcazzi? Hai bisogno così tanto del pennacchio, ragazza Ginevra?

    @ LUCY

    Lucy, bruttarello è una cosa, inconcepibile come le schifezze di Wu Ming ce ne vuole, tipo Karma Food ecc. ecc. ecc. Hanno scritto un buon romanzo, Q. Uno mediocre, 54. Poi tabula rasa. Sono un piccolo canchero, piccolo e ridicolo che fanno tanto rumore, tutto qui.

    Vassalli viene dal gruppo 63, quindi scrive anche 3012. Io l’ho trovato bellissimo. Ho ancora la recensione che scrissi parecchi anni orso. Mi hai fatto venir voglia di ripubblicarla.

    Vuoi leggere un grande Vassalli? Le due chiese. Questa è LETTERATURA.
    Vuoi prenderti il pennacchio mussoliniano? Fa’ pure.

    Baci et abbracci

    ienax 😉

    Rispondi
  20. lucypestifera

    è sorprendente come capisci fischi pe fiaschi:
    non mi voglio leggere un pistolotto, ho letto tutto vassalli. più chiaro di così!
    io, quei tali che nomini sempre, manco li considero. non sono sul mio orizzonte. sono colpevole di pigrizia: ma non sono del partito che bisogna leggere tutto (per poter giudicare etc.). semplicemente mi astengo dal leggere certa roba e robetta, e non la giudico. mi faccio tuttavia un’idea, ma qualche volta ci casco e vorrei riavere indietro i soldi.

    Rispondi
  21. Iannozzi Giuseppe

    @ LUCY

    Mannaggia, Lucy, scusami.
    Hai una ragione della madonna. ^__^

    Ti spiego che è successo. Tu avevi iniziato a scrivere: “3012, per esempio. dài, che era bruttarello assai…”. Lo sguardo mi è caduto poco più sotto, sul commento di Ginevra agganciandolo al tuo “senza però offendere chi la pensa diversamente, nel caso del mondo culturale di oggi, a sinistra o centro che si voglia, sarebbe troppo facile…”

    Hai ragione ad incazzarti con me. Sono i rischi di leggere a video forse. O è la maledizione del pennacchio mussoliniano. Fai dunque benissimo a spaccarmi la testa con tutti i fiaschi che trovi a portata di mano.

    TI CHIEDO SCUSA.

    Rispondi
  22. Ginevra

    Caro Iannozzi
    è qui che la volevo! non sapendo come altro rispondere si tirano fuori parolacce e insulti da classico macho … a conferma che ho sparato sulla croce rossa non della cultura però, ma dell’essere di sesso maschile. mi aspettavo da lei qualcosa di diverso ma deve essere a corto di argomenti. avrei dovuto aspettarmelo dopo aver visto su altri blog e siti qual è il suo modo di rispondere e dissacrare e … come dire il lupo perde il pelo ma non il vizio.
    buone letture e non si preoccupi di mettersi in lista, il mio carnet di ballo è esaurito;-)
    Ginevra

    Rispondi
  23. Iannozzi Giuseppe

    Cara Ginevra,

    quali parolacce? Non mi metta in bocca cose che non ho detto, per favore.
    Divento davvero irritabile quando mi si cacciano in bocca con la forza pensieri e parole che non ho pensato né scritto.

    L’ha sconvolta quel “cazzatelle”?
    O forse quel “pennacchio” che è poi solo “un mazzo di più penne che si portava sul cappello”?
    Se legge doppi sensi che io non ci ho proprio pensato, manco alla lontana, non è un mio problema. Con pennacchio intendevo proprio e solo un copricapo mussoliniano. Copricapo fascista. Quello che i fasci usavano mettersi sulla testa. Null’altro. Se ha visto Pennacchi in foto con il 64mo Strega in mano, ricorderà che ha in testa schiacciato un bel pennacchio, spiumato però.

    Chiedo in ogni caso venia alla sua sensibilità. Pensiamo piuttosto alla “ciulatina” del premier e di cui nessuno si è scandalizzato neanche per finta. Questo sì che lo trovo volgare.

    Ritornando nel seminato, non mi metto in lista né ci ho mai pensato.
    Se voglio essere dannatamente bukowskiano o meglio ancora volgare so esserlo. Non era questo il caso.

    Io ho argomenti critici. Lei invece promuove doppisensi che non esistono proprio, non in questo thread.

    Ho sbagliato a leggere un commento della Sig.na che si firma Lucypestifera. Mi sono preso la partaccia tutta, perché l’ho meritata. Uno scherzo degli occhi mi ha fatto leggere male. Spero che la Sig.na Lucypestiferà voglia essere così comprensiva da accettare le mie scuse. Ancora me ne dolgo per l’equivoco, tutto mio.

    Sig.na Ginevra, se lei ha letto dell’altro, le ripeto che è un problema suo e non mio.

    Legga pure l’autore che preferisce, con il cappello in testa o no, con il premio Strega in mano o no. Non me ne frega.

    Cordialmente

    ienax

    Rispondi
  24. Iannozzi Giuseppe

    Ultimo appunto di buona creanza: se ha letto di me altrove, allora mi risponda in quell'”altrove” e riceverà risposta e non venga qui a darmi addosso. Troppo facile. Non le risponderò qui per le cose che avrebbe letto “altrove”.

    Cordialmente

    ienax

    Rispondi
  25. Anonimo

    Sicuramente ho scoperto l’acqua calda, ma voglio conunicarvi questa cosa:
    e’ uscito dal giro Mario Desiati – lo scopritore dei nuovi talenti per Mondadori, tra cui il Premio Strega Paolo Giordano e il best seller Riberto Saviano (che insieme a Piperno e Colombati formano i quattro amici al bar 😉
    e’ stata una sua libera scelta o lo hanno allontanato per il troppo rumore intorno a Saviano e le finte-poi-vere minacce e soffiate ritrattate dei pentiti stimolati ad arte per voglia di scoop?
    Adesso lavora x Fandango: se non ho capito male, su LPELS bazzicano vari talenti in cerca di affermarsi -come e’ giusto che sia per chi vale- e per sbarcare il lunario…Allora, forza, contattatelo!

    Rispondi

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