E’ sempre un anno in meno.
Montagne di parole e gesti
cari o miserrimi
sull’orlo d’un burrone
da cui non è dato risalire.
Il cielo rosso e frizzante
di botti e luci colorate
ha però la carne e gli occhi
di chi promette e mantiene.
Vivremo nella fede scanzonata
del giorno dopo giorno
mai troppo leggeri:
la morte in una tasca
la vita nell’altra.


Ti leggo adesso per la prima volta e mi hai dato una emozione. Nelle tue parole rispecchio il mio pensiero. Grazie
…in una notte come questa, le tue parole sono balsamo per la mia vita…
grazie
eli
Giovanni recluta quanto più ottimismo possibile per inaugurare il nuovo anno.
Amari e felici gli ultimi due versi.
Grazie e tanti auguri cari
Antonio
a Antonio,
grazie del consiglio. Cercherò qualche annuncio per trovare qualcuno che abbia un po’ di ottimismo da cedermi 🙂
Tanti auguri di un nuovo anno a tutti
semplicemente bella e vera
Ringrazio Giovanni, Elisabetta, Antonio e Nicola.
Buon anno a tutti.
Giovanni
auguri anche per te giovanni.
eli
Grazie per questi bei versi. Buon anno.
Grazie, Giovanni, di questi versi dolce-amari. Buon anno anche a te e a tutti.
quella cosa finale delle tasche è perfetta. purtroppo è vero, e perfetto, anche l’attacco. insomma, hai scritto una cosa bella tutta, che mi piace da sotto a sopra.
buon anno!
Grazie, Lucy, per la parole di apprezzamento.
E grazie ancora a Elisabetta, e ad Annamaria e Giorgio.
Auguri di buon anno a tutti.
Giovanni
apprezzata tutta.
ma questo:
“Vivremo nella fede scanzonata
del giorno dopo giorno
mai troppo leggeri:
la morte in una tasca
la vita nell’altra.”
è di straordinaria immediatezza, realismo magico(perché no?), mediandolo dalla pittura.
“la morte in una tasca
la vita nell’altra.”
In quale tasca infilare la mano?
Giorgina BG
Nella seconda, naturalmente. Entrambe le mani, pur con qualche torsione del busto.
Grazie, un saluto.
Giovanni
Proprio così!
Un abbraccio,
Roberto
…e poi chissà….non credi giov?
eli
BUON ANNO GIO’ e tutta LPELS!
Maria Pia
Buon anno per il tuo lavoro. Un concreto e ponderato sentimento speranzoso.
Bravo Giovanni, amico mio. (Comunque, le tasche dei poeti non sono mai vuote)…
Grazie a tutti.
Un caro saluto e buon anno.
Giovanni
Che bella poesia! l’ho scoperta passando dal blog di Lucy che ringrazio per averla proposta.
Sì, proprio bella tutta, ma l’ultima strofa mi fa ricominciare daccapo.
Coomplimenti
Car
E Buon Anno, non fosse altro che per tenere il più possibile le mani (tutte e due) nella tasca con la vita! 🙂
Mi piace ed è quanto io penso e che tu hai espresso in modo sentito.
…e la rileggo…e la rileggo…
eli
Ringrazio e saluto Ludovica e Carmen e, naturalmente, Elisabetta mia ri-lettrice:)
Giovanni