dono
“Un giorno così felice.
La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.
Non c’erano cose sulla terra che desiderassi avere.
Non conoscevo nessuno che valesse la pena d’invidiare.
Il male accadutomi, l’avevo dimenticato
Non mi vergognavo al pensiero di essere stato chi sono.
Nessun dolore nel mio corpo.
Raddrizzandomi, vedevo il mare azzurro e vele”.
czeslaw milosz
un piccolo augurio di serenità per lpels

Bella!
Grazie Carmine.
Giovanni
“Il male accadutomi, l’avevo dimenticato”
Che sia pace, allora, e che ci sia un senso in queste feste.
Ogni bene a tutti. Meth.
Grazie, Carmine, e auguri! Tanti giorni come questo di Milosz.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
E’ piena di pace, grazie Carmine !
Marco Sicurezza