Ciao, Lucio

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rfOlcf-BzBY&feature=youtu.be]

da qui

Vai via in silenzio, senza disturbare.
Hai galleggiato tanto nella luce
dei lampioni, come fossero stelle:
navighi sospinto dalle lenzuola
spiegate come vele,
come se il mondo fosse un mare aperto,
profondo, che rivela i suoi tesori
soltanto a chi è capace di cantare
guardando dentro gli occhi della gente,
la barba rada, gli occhialetti tondi,
il sorriso difficile ad aprirsi
per l’innata abitudine
di non fare finta, d’essere solo
quello che sei, triste o felice,
amaro, dolce, cinico, romantico,
pirata docile alla rotta fragile
del cuore, sguardo di bambino perso
nella bellezza inutile del mondo,
visibile soltanto
a chi sa rompere gli schemi, a chi
sa fregarsene delle convenzioni,
e naviga a lenzuola ormai spiegate
nel buio dell’impresa più difficile,
come se fosse l’ultimo concerto,
l’addio di uno morto senza folla,
per darle appuntamento
oltre le piazze e i vicoli,
dove la sera è dolce,
e si capisce che le tue canzoni
erano miracoli.

23 pensieri su “Ciao, Lucio

  1. L'Agnostico

    si, piccoli grandi miracoli e grandi emozioni come quella sera che sedevamo accanto in un bar di Acitrezza e in quel momento eravamo Stella e Lucio, semplicemente e altre persone.
    un bacio che ti accompagni in cielo dove la musica la capiscono anche se non la scrivi.
    Grazie Fabrizio per le bellissime parole che trovi sempre
    SM

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  2. pamela

    come se il mondo fosse un mare aperto,
    profondo, che rivela i suoi tesori
    soltanto a chi è capace di cantare
    guardando dentro gli occhi della gente

    Il miracolo accade quando chi canta, e chi scrive, guardando dentro gli occhi e il cuore della gente, rivela quei tesori a tutti noi..

    Commossa per Lucio, che naviga a lenzuola spiegate verso un mondo di poesia assoluta, e incantata dalle tue parole, Fabry. Grazie!

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  3. Roby (s.d a.)

    angelo, se io fossi un angelo
    sarei un buon angelo, parlerei con Dio
    gli ubbidirei amandolo a modo mio…

    ora da lassù puoi soffiare piccoli segreti e confidarli a tutti gli angeli della terra…

    ciao Lucio
    grazie don

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  4. Ema

    “Vai via in silenzio, senza disturbare.”

    “Non puoi cogliere un fiore senza disturbare una stella.”
    Francis Thompson

    Non è importante che certe persone muoiano, l’importante è che siano esistite.

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  5. RossellaT

    Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
    e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò……

    Grazie Don, per aver scritto questi versi…. un saluto ad un grande artista che ci ha regalato grandi emozioni.

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  6. Raf

    Cantanti come Lucio Dalla, anche se volano via, hanno già conquistato un pezzo di eternità su questa terra con le loro canzoni che non muiono mai.

    Bellissimi versi!

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  7. marco1963

    “… l’impresa più difficile…”
    Lucio supererai anche questa, vedi la stai già superando per l’immensa ola informatica che si è sollevata, per l’amore infinito che anche questi versi, oltre alle migliaia e migliaia di foto, filmati e memorie, riescono a manifestarti. Il tutto in un profondo rispetto, quasi in una gioia silenziosa, in un ricordo collettivo che ti rende più forte oggi di prima.
    Grazie Lucio per tutte le tue canzoni, grazie per le ore passate ad ascoltarle!
    Grazie Don per i tuoi versi, sempre pronti, sempre veri, sempre giusti.

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  8. M&C

    Quando qualcuno muore così all’improvviso, senza preavviso va “via in silenzio, senza disturbare”, è impossibile rimanere indifferenti, ma viene spontaneo fermarsi a riflettere e guardare la vita piú in profondità…

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  9. gum

    La sera dei miracoli .Non è solo la colonna sonora di questo delicato e commovente epitafio, Don (grazie infinite) ma è forse anche la più bella canzone del mio mister paff boom, quello che mi fa sentire ancora il sapore dei primi amoretti e mi risveglia quei sensi coi profumi differenti dei favolosi ’60, quando andavano tanto i ” clebbetti” nelle cantine trasformate dai liceali in domestici underground ,dove i dischi di Lucio erano solo per i trasgressivi che da subito lo avevano cantato.
    Ecco perchè per me non sei mai morto . Hai fatto qui il tuo estremo paff boom e sei andato a cantare i tuoi concerti in uno stadio da numeri uno dove gli spettatori sono infiniti. Per me è forse questa sera.

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  10. maria cecilia sideri

    la morte se l’è portato via rapida, senza mettergli paura, come un’accompagnatrice frettolosa. Lui, che amava tanto la vita, da non sprecarne neanche un attimo. Vivissimo, attento ad ogni bellezza, splendente o nascosta che fosse. Curioso e profondo, leggero e consapevole, Lucio ci lascia musiche e versi che si sono incarnati in noi. Tu, ora appagato in pieno, nell’Infinito che ti accoglie, sai che ti penso VIVO, e ti amo per sempre. Cecilia

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  11. Ernesta Scappaticci

    Bravo e attento poeta, le tue poesie sono state la prima cosa dolce che ho visto in te, quella che mi ha aiutata ad avvicinarti senza troppo timore.

    Ti faccio i miei complimenti.

    Ernestina.

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