[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=6w2opANhfoc]
da qui
Se potessi, sai, scriverei di Dio.
Sarebbero parole come rami
d’albero, come le nuvole basse
che in agosto coprono a fatica
uno spicchio d’azzurro. Avrei soltanto
lo spazio d’un momento per fermare
l’emozione di udire la sua voce
sicura, quell’accento di rabbino
premuroso, contento di parlarti.
Da così tanto tempo ti aspettava
che non gli sembra vero. Come a te,
che scrivi, scrivi, del ramo di pioppo,
della nuvola bassa, in mezzo al cielo.

Se si parlasse di Dio si farebbe parlare Dio, perché le parole non uscirebbero dalla nostra bocca,ne dalle nostre mani ,ma nascerebbero una ad una dal profondo dell’ anima dove Dio ci parla con la sua “voce di sottile silenzio”.
Scrivi, scrivi, continua a scrivere perché serve un ramo cui aggrapparsi, serve una nuvola bassa che ripara dal caldo che ci sfianca.
Tu scrivi di Dio, don, perchè le tue sono sempre parole di Amore!
è Dio che scrive in te.
http://www.youtube.com/watch?v=BIABLzby8o4
In questi giorni ho camminato tanto tra la bellezza di natura, sulle montagne,tra i boschi,dove uomo non ci arriva con le sue mani di tecnologia per migliorare il mondo. Qua si può vedere tutta la stupenda bellezza che Dio ha dato per noi,è una meraviglia.
Una volta ho letto una frase:” non è vero che il mondo è orribile, è la gente che lo rende così,perchè se togliamo tutti umani dalla terra, il mondo contuina di esistere nella sua bellezza”
“Se potessi,scriverei di Dio”
e queste parole sarebbero parole di amore,lodi per ringraziare di tutto Bene che Dio mi regala.
“Se potessi,scriverei di Dio”
e proprio questo Don che fai, che fai per noi.
Grazie.
SCRIVEREI DI DIO
Tu scrivi di Dio, ogni momento: nel tuo Vangelo .Non c’è cosa
più grande che l’annuncio del Vangelo, “Dio ha voluto salvare
il mondo attraverso la stoltezza della predicazione” (Cr.1,21)
“Il kerigma è l’annuncio di una notizia che si realizza ogni volta
che si proclama” (Kilo Arguello), e le tue poesie, sono un respiro
tra un capitolo e l’altro della tua evangelizzazione, ormai fanno
corpo con l’annuncio, lo sottolineano con la bellezza del verso
poetico, ne fanno una invenzione unica; sempre così rivelatrici
della sua presenza nella tua vita e della tua ricerca d’assoluto,
vibranti come un vento tra i rami del cuore dove si tocca gra-
zia e dolore come si conviene ad un cuore d’uomo, come è stato
per il cuore di Cristo, carne che ha raccolto il gemito dell’intera
umanità.
Lo slancio e la passione per il vero amore, ascoltarne la voce e raccontarla in qualche riga, per un pubblico che aspetta e spera di trovare. credo sia questo, scrivere di Dio! E grazie per i doni.
Per noi l’emozione e’ leggere queste parole.
grazie!
E come potrebbe la finitezza dell’umana parola raccontare l’infinito? Forse la parola deve arrendersi al ramo d’albero e alla nuvola affinché l’emozione voli e il cuore possa aprirsi all’infinito. E’ una poesia molto bella.
” Se potessi…”,mi ritorna in mente un suggerimento di F di qualche giorno fa, “Lui puo’, quello che io non posso..” e’ una fiducia,Lui puo’ spuntare dalla parola,dalla scrittura,..si potrebbe andare con esempi all’infinito.. e quando spunta ,e’ gioia e meraviglia,.,,.stupore di capire -sentire che e’ sempre stato li’ ..infilato nel filo dei nostri giorni.
Lui, io immagino, ti legga
dal suo universale cosmico
e onnicomprensivo pc,
E vede il cuore e legge
di parole e domande.
Ti legge e non commenta.
Ma non perde una sillaba.
Versi che infondono fiducia; che esprimono una grande confidenza con Dio e la pacata meraviglia della condivisione.
Grazie!
Un caro saluto estivo,
Rosaria
Un desiderio che viaggia nei tempi, desiderio eterno di raccontarlo, di parlare di Dio, del momento speciale dell’incontro, dalla sua voce, del volto sconosciuto, cercato e invocato.