Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all’altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Oltre questo luogo d’ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley


L’ha ribloggato su "LA MELA ROSSA DIMENTICATA" di Giorgina Busca Gernettie ha commentato:
Riposa in pace, invincibile Madiba
Un ricordo dolcissimo e tenero di un uomo grandissimo. Versi molto belli! Ricopio il testo e lo riporto sulla mia pagina fb
“Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.”
Parole altissime che ben si addicono al grande Madiba
Un messaggio di invincibile fiducia, cui dar vita anche nel nostro cuore.
Grazie, Madiba, e grazie per il post.
grazie,
una grande persona che non ha mai perso la sua coscienza e il modo grande di amare il suo popolo.
Ci regali sempre,” versi” di grande valore!
ernestina.
condivido
il commento di ernesta scapaticci
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