Un canto di gloria alle opere e ai giorni

Non si tratta di un collage di stati d’animo: viene data voce a un piccolo mondo scomparso, rispetto al quale l’io narrante si tiene giudiziosamente in disparte, riservandosi la consistenza del coro, intuendo che la storia di ognuno non è che il riflesso di quella degli altri. Per non dire del giudizio politico che ne discende, con garbo ma anche con fermezza.” (dalla presentazione di Bruno Nacci)

Segnalo su Samgha un mio articolo su Da grande voglio fare il poeta di Giancarlo Consonni, un libro che merita di essere accolto nello scaffale dei più cari tra i libri sull’infanzia e che già avevo segnalato qui, dove si può leggere anche una selezione di brani.

Su questo libro segnalo anche gli articoli di Cesare Segre, Oreste Pivetta, Paolo Lezziero,

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