La mattina accalcati
è tutto un becchettare
sulla tastiera.
Pollici come colombi affamati.
Giancarlo Consonni è poeta appartato, stimato come studioso di architettura e apprezzato come fotografo e artista. Le sue opere sia in prosa sia in versi sono un distillato di poesia intensa, colta e profonda. Le date delle pubblicazioni dei suoi libri: Vûs nel 1997, Luì nel 2003, Da grande voglio fare il poeta nel 2013 ci possono dare un’idea di quanto sia non occasionale ma lungamente elaborata la sua produzione. E’ da salutare con gioia perciò l’uscita di una nuova raccolta di liriche di Consonni, Filovia. In attesa di parlarne più diffusamente, proponiamo un assaggio di questo libro, di cui alcune liriche si possono leggere qui. Continua a leggere
