Testamento


Gabrielle Bossis è malinconica, perché deve ripartire da Lourdes. Gesù le dice: non sono sempre con te? Non metto il mio passo davanti al tuo, per non farti inciampare? Te ne sei mai lamentata? E le raccomanda di fissare lo sguardo in Lui, lo sguardo di un Dio. Mi commuove questo, perché mi ricorda il versetto della lettera agli Ebrei che ho posto a fondamento della vita: tenendo lo sguardo fisso su Gesù. Per finire, Lui lascia a Gabrielle una sorta di testamento in tre parole: umiltà, dolcezza e misericordia. E le raccomanda di pesarle bene. Saranno queste, ogni giorno, la sua Lourdes.

3 pensieri su “Testamento

  1. Robetta Z

    “Alle spalle e di fronte mi circondi e posi su di me la tua mano” (Salmo 139). Bello sentirsi protetta in ogni momento da Gesù, come un bambino ai primi passi. Solo così non potrò vacillare.

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  2. pio papi

    “umiltà, dolcezza…” a noi piace l’ambizione, la determinatezza, arrivare all’obiettivo, comunque sia…è tutt’altro…sta a noi : o Dio o mammona!!!

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