3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Marcello Comitini. 4

  1. Luigi Maria Corsanico

    Marcello Comitini – Ospiti amati © 2018

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Richard Strauss: “Morgen” lied op. 27 n. 4
    Piano transcription by Max Reger
    William Howard, piano

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    Marcello Comitini
    Ospiti amati © 2018

    . . . . . . . . a Luigi Maria Corsanico

    La vecchia casa di campagna si è piegata
    sul suo fianco dolente
    come una rondine ferita a un’ala.
    Davanti all’ingresso una veranda sconnessa
    con colonne sottili e una lanterna spenta
    oscilla mollemente al soffio del vento.
    Giunge in fondo al prato
    con un vago profumo di resina e pallore di morte
    lo scricchiolio lontano dei tarli
    nelle assi divelte.
    Sull’erba giace una poltrona rossa
    come una mela staccata
    dall’angolo segreto dei sogni.
    Attende che dalla porta irrompano
    con grida e risate
    i visi dei bambini che nell’ombra delle stanze
    guardavano in silenzio sui braccioli le mani
    grinzose della vecchia abbandonata al torpore.

    Ci ha portati via, ospiti amati
    come la primavera che ritorna breve
    dopo l’inganno dell’inverno e fugge
    prima che l’estate inaridisca ogni speranza,
    un vento d’avventura
    attratti da una rosa o verso gli orizzonti
    di giardini lontani che promettono sogni.

    Con sordo dolore abbiamo cancellato
    l’ultimo ricordo.

    La casa silenziosa ancora spera
    e lascia che alle finestre oscillino gli scuri
    come le ombre dei ricordi
    negli occhi indeboliti della vecchia.
    Nelle stanze opache la polvere imbianca le pareti
    e ricopre le memorie prigioniere
    dei crepuscoli e della solitudine.

    Il nostro sordo dolore ci ricorda
    quanta speranza vana la tiene ancora in piedi.

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