Ornithology 38. Frost

FROST Robert

Un uccelletto

Proprio ho sperato che volasse via,
e non cantasse sempre davanti a casa mia;

gli ho battuto le mani dal limitare
quando non l’ho potuto più sopportare.

Mio in parte il torto dev’essere stato.
L’uccelletto non era stonato.

E qualcosa non va, qualcosa manca
in chi vuol far tacere uno che canta.


A minor bird


I have wished a bird would fly away,
And not sing by my house all day;

Have clapped my hands at him from the door
When it seemed as if I could bear no more.


The fault must partly have been in me.
The bird was not to blame for his key.

And of course there must be something wrong
In wanting to silence any song.

*


Robert FROSTConoscenza della notte
traduzione di Giovanni Giudici
Einaudi, Torino, 1965

2 pensieri su “Ornithology 38. Frost

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