3 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Vincenzo Cardarelli. 3

  1. Luigi Maria Corsanico

    VINCENZO CARDARELLI – AMICIZIA
    da:
    CARDARELLI VINCENZO
    Poesie
    Prefazione di Giansiro Ferrata
    Milano, A. Mondadori editore, 1942

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Les Amants, di René Magritte. 1928

    Erik Satie: Pièces Froides
    Reinbert De Leeuw, piano

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~

    Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
    che, perduti nel tempo, c’incontrammo,
    alla nostra incresciosa intimità.
    Ci siamo sempre lasciati
    senza salutarci,
    con pentimenti e scuse da lontano.
    Ci siam rispettati al passo,
    bestie caute,
    cacciatori affinati,
    a sostenere faticosamente
    la nostra parte di estranei.
    Ritrosie disperanti,
    pause vertiginose e insormontabili,
    dicevan, nelle nostre confidenze,
    il contatto evitato e il vano incanto.
    Qualcosa ci è sempre rimasto,
    amaro vanto
    di non ceduto ai nostri abbandoni,
    qualcosa ci è sempre mancato.

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  2. N&N

    Più che la parola “amicizia” questa poesia mi fa venire in mente “mestizia”. Per un rapporto non vissuto, in cui la vita e l’amore hanno ceduto il passo al timore.

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  3. ema

    Al contrario, penso che questo rapporto sia più vissuto di altri a causa dell’affannoso sforzo quotidiano per far sembrare estrano ciò che è più intimo di se stessi.

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