Sentire e consentire

Gesù dice a Gabrielle di non confondere il sentire con il consentire. Possiamo sentirci appesantiti, contrariati, aridi, ma questo non significa non essere con Lui. Dettagli decisivi, come sempre.

3 pensieri su “Sentire e consentire

  1. S&R

    Davvero decisivi! La desolazione fa parte della vita di fede, tanti maestri spirituali ne parlano, come S. Ignazio di Loyola:
    “Si intende per desolazione (…) per esempio l’oscurità dell’anima, il turbamento interiore, lo stimolo verso le cose basse e terrene, l’inquietudine dovuta a diverse agitazioni e tentazioni.”

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  2. Alfonso Matrella

    Siamo allergici alle sofferenze. Interi sistemi di vita si fondano sull’evitarle, come la peste. Eppure sono loro che edificano il mondo in modo invisibile, nascosto.
    L’unione con Dio avviene nella sofferenza, questo mistero tanto incompreso e disprezzato, quanto salvifico… (n. d. a.)
    Sentiamo come ci parla al cuore, e non consentiamo al  fragore  del mondo di assordarci;
    La Sua Parola ci guida,
    ci indica la strada, come il “Tom-Tom”, per “” Via della Salvezza””… (fare inversione a u, prendere la prima chiesa a destra…) ??????

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