
Ci arriva una grazia e non sappiamo perché. Magari ce ne prendiamo il merito, pensiamo di averla conquistata con le nostre forze. Il Cristo dice alla Bossis che le grazie arrivano per la preghiera di un altro – di Sua Madre, per esempio – per la benedizione di un prete, la Divina Misericordia… Grazie, adesso me lo segno.

Eh sì..dall’io al tu..all’altra riva…il bene degli altri è il bene per se stessi..che comunità!!! Il paradiso in terra…
Grazia e grazie hanno la stessa etimologia, dal greco chàris: avvenenza, dono , bene. E’ interessante notare che è la medesima etimologia di carità. La gratitudine, dunque, ci aiuta ad entrare nel circolo benefico dell’amore disinteressato.
Quando si ricevono grazie, il mittente non è mai anonimo;
Eucarestia, (la Grazia nel pane spezzato)
La Grazia del perdono, (nella confessione,)
La Grazia nel dono dello Spirito Santo nel battesimo…(“… senza la Tua Forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa…)
Tutto è grazia, diceva il “curato di campagna” chiedendo l’assoluzione proprio a “”quello””!!!!
L’importante restano sempre le strade che percorriamo per andare incontro alla Grazia,… A LUI.
MARIA Santissima, Sua e nostra Madre… la “Piena di Grazia” ci mette del Suo,… e intercede per noi presso il FIGLIO….