
Come comprendere, come spiegare l’amore di Gesù? Lui vuole prendere tutti i nostri pesi, portarci sulle spalle. Non è mai stanco, mai troppo carico. Vuole che gli portiamo anime, più che possiamo, non saranno troppe. Vuole che chiediamo: venga il tuo regno! E Lui verrebbe avidamente, senza andarsene più. E se lo cacciassimo – tutto questo lo dice alla Bossis – resterebbe alla porta.

Penso che l’alleggerimento dai pesi di cui si parla qui, e anche nel Vangelo, non si riferisca ad uno sconto sulla sofferenza che la vita comporta, ma al fatto che, -nell’unione con Lui- si cancella il peso più grande di tutti: la paura della morte.
“Lui è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; {l’amore} non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.”