Lievemente sfumata dalla cecità del sole,
tu figura lontana come l’alba
mi vieni incontro con la luce soave del tuo corpo
nell’opaco specchio del tempo
non ancora consumato dalla mia memoria.
Vicino a me il tuo viso appare
nei vetri oscuri della stanza spoglia
dove attendo la tua veste con il fruscio del volo
e il biancore inargentato della luna
ora che la notte è scesa
sulla città e le case accendono
rade finestre – la mia è rimasta buia.
Tra i riverberi miti dei sorrisi
e il rosso delle labbra che spezza il mio silenzio
chiedi l’amore di uno sguardo, una carezza in sogno.
Ma so che sei altrove e il cuore batte stanco
e di pietà per la mia pena.
Ora che sei davvero più lontana
della nuvola perduta nell’azzurro del suo cielo
e la sospinge il vento, la dilania col suo aspro soffio
in figure astratte che mai avremmo immaginato,
tu mi sei vicina
perché così è la storia di due anime che non sanno
come incontrarsi quando nella notte
incerta ed ingannevole la luna guarda altrove.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Marcello Comitini
L’altrove della luna ©2019
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie, Caresse
Piano, Bojan Gorisek
immagini dal web
~~~~~~
Lievemente sfumata dalla cecità del sole,
tu figura lontana come l’alba
mi vieni incontro con la luce soave del tuo corpo
nell’opaco specchio del tempo
non ancora consumato dalla mia memoria.
Vicino a me il tuo viso appare
nei vetri oscuri della stanza spoglia
dove attendo la tua veste con il fruscio del volo
e il biancore inargentato della luna
ora che la notte è scesa
sulla città e le case accendono
rade finestre – la mia è rimasta buia.
Tra i riverberi miti dei sorrisi
e il rosso delle labbra che spezza il mio silenzio
chiedi l’amore di uno sguardo, una carezza in sogno.
Ma so che sei altrove e il cuore batte stanco
e di pietà per la mia pena.
Ora che sei davvero più lontana
della nuvola perduta nell’azzurro del suo cielo
e la sospinge il vento, la dilania col suo aspro soffio
in figure astratte che mai avremmo immaginato,
tu mi sei vicina
perché così è la storia di due anime che non sanno
come incontrarsi quando nella notte
incerta ed ingannevole la luna guarda altrove.
Marcello Comitini
L’altrove della luna ©2019
Grazie sempre dal profondo del cuore, Fabrizio e Luigi ?. Non merito tanto ?
La luna guarda altrove per ingannare il destino di due anime che resteranno vicine nonostante le circostanze ostinate remino in direzione contraria.