
Santo vuol dire separato. Bisogna prendere le distanze dai luoghi comuni, dalle frasi fatte, dalla vita programmata dall’esterno. Santità è separazione da sovrastrutture accumulate in anni di ignavia, è presa di contatto consapevole con la propria identità.

C’è uno strappo, un salto da fare, una morte interiore da subire per poter “rinascere dall’alto”, guardare e sentire da un’altra prospettiva: quella dello Spirito, Amore che supera la misura umana.
https://youtu.be/qGqi3PKwJcI
Grazie, don Fabrizio!