Lirico terapia. Vicente Huidobro, Arte poetica

Arte poetica

Che il verso sia come una chiave

Che apre mille porte.

Cade una foglia; qualcosa passa in volo;

Quanto guardano gli occhi sia creato,

E l’anima di chi ascolta resti a tremare.

 

Inventa nuovi mondi e cura la parola;

L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.

 

Siamo nel ciclo dei nervi.

Il muscolo pende,

Come un ricordo, nei musei;

Ma non per questo abbiamo meno forza:

Il vero vigore

Risiede nella testa.

 

Perché cantate la rosa, o Poeti!

Fatela fiorire nella poesia;

Solo per noi

Vivono tutte le cose sotto il Sole.

 

II poeta è un piccolo Dio.

***

Può la poesia creare un mondo parallelo? Può il poeta sfidare la creazione, proporre una sua alternativa? Questi versi pongono interrogativi inquietanti ma, come sempre, utili per capire chi siamo.

4 pensieri su “Lirico terapia. Vicente Huidobro, Arte poetica

  1. S&R

    Creare è inventare nel senso originario di “trovare” (invenire), trovare qualcosa che già esiste nella profondità dell’anima, e dargli forma. Se questo porta poi ad un’atteggiamento prometeico, o di umile accoglienza di un dono che si sente superare l’ego, dipende dalla disposizione interiore della persona/poeta, così come avviene in ogni altra circostanza, per ciascuno di noi.

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  2. hellomiticospank

    La poesia è potente e magica non può avere confini ma arriva dritta al cuore, di chi è pronto a recepirla, perché è musicale.
    LA POESIA NON CREA UN MONDO PARALLELO, CREDO, CHE NON È QUESTO IL SUO SCOPO

    Il mondo parallelo è creato da come i versi vengono prima composti e in seguito recepiti e rielaborati. Non è facile dire cosa sia in grado di fare o meno la poesia, ma è sicuramente una forma sublime capace di depositarsi nel cervello.

    Si il poeta può. Il poeta può tutto. Il pensiero è libero personale e, ripeto, non universale. Una poesia può creare sicuramente suggestioni estetiche e fantastiche ma esprime lo stato d’animo dell’autore nel momento in cui egli la compone ….

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  3. hellomiticospank

    IL POETA È UN PICCOLO DIO

    Perché?

    PERCHÉ, Se il poeta è colui che esprime i sentimenti, allora egli è un piccolo Dio, in grado di elevarti alle alture più alte, sublimi… poiché scrivere equivale ad esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni proprio come Dio nel creato esprime la sua natura… celeste!!!

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