La luna piena riempie i nostri letti,
camminano i muli a dolci ferri
e i cani rosicchiano gli ossi.
Si sente l’asina nel sottoscala,
i suoi brividi, il suo raschiare.
In un altro sottoscala
dorme mia madre da sessant’anni.
Morto d’infarto a trent’anni, Rocco Scotellaro è stato pubblicato postumo. Le sue poesie, nate da un impegno civile intenso e tormentato, portano con sé un incanto che tocca corde intime nei lettori sensibili. Lasciamoci raggiungere dalla sua voce.


Voce come di luna, che illumina il letto del cuore immerso nell’ ordinarietà, affetto da grande povertà.
La luna veglia le nostre vite affrante e le consola con la sua presenza.