Perché le farfalle vanno sempre a due a due
e se una si perde entro il cespo violetto
delle settembrine l’altra non la lascia ma sta
sopra e vola confusa che pare si sbatta
contro i muri di un carcere mentre non è che questo
oro del giorno già in via d’offuscarsi
alle cinque del pomeriggio avvicinandosi ottobre?
-Forse credevi d’averla perduta ma eccola ancora
sospesa nell’aria riprendere l’irragionevole moto
verso le plaghe che l’ombra più presto fa sue
dei campi vendemmiati e arati della domenica:
tu non hai che a seguirla incontro alla notte
come l’attendesti nel lume inquieto del sole
finché fu sazia del succo di quei fiori d’autunno.
chi non è rimasto rapito, almeno una volta, dal volo delle farfalle. Il poeta coglie anche, al volo, le domande.


La bellezza, il volo di farfalla, possono davvero sembrare irragionevoli?