È il primo di una serie di volumi sugli scritti di don Mario Torregrossa, dai quali emerge un’antropologia rispondente alle esigenze più profonde dell’uomo e della donna contemporanei. Verità, amore e libertà convergono in un progetto di umanità aperta al divino, che Cristo ha incarnato una volta per sempre, aprendo la strada a una nuova visione dell’uomo. Un quadro geniale, tratteggiato da un artista dell’umano, a cui Dio ha voluto rivelare i Suoi segreti.


Che bella presentazione! mette il desiderio di immergersi in quest’opera che, dai brevi e intensi tratti da te evidenziati, promette di essere davvero eccezionale.
Se ci si affida interamente a Cristo, passa la paura, si diventa liberi.Il guaio è che questo affidamento, se mai avviene, è temporaneo, si ricade presto nel dubbio, nel vortice del mondo.E’ pur vero che questa esperienza, anche se breve, lascia un’impronta indelebile nello spirito, e immensa nostalgia.