Vorresti la certezza, la verità
– e sai che la verità non è che Luce –
ma vai cieco dove vanno i desideri
e i piaceri, dove ti conduce
troppo umano un destino. Cerca ancora.
Scegli il tuo cammino. Cerca, esplora
tutte le vie del finito, come chi
ha fame dell’infinito forse deve
fare, sempre veloce, sempre immemore.
***
Non c’è bisogno di spiegare questi versi, anche se il mistero resta intatto: quello del cammino e della meta, della scelta da fare in ogni istante, in ogni angolo.


Finito e infinito si rincorrono in una dialettica degli opposti…l’autore la risolve nella sintesi di tesi e antitesi, ma non sempre e non per tutti questa è la via giusta.
Sembra impossibile trovare l’infinito esplorando le vie del finito, eppure si parte proprio da lì.