2 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Nâzim Hikmet. 4”
Luigi Maria Corsanico
Nâzim Hikmet – Poesie
Traduzione di Joyce Lussu
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Hymns, Prayers and Rituals, vol. 3 nº 47:
Chant from a holy book.
George Gurdjieff / Thomas de Hartmann
Solaris Quartet
~~~~~~~
“Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me”
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
e io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell’afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia.
Varsavia, 1960
~~~~~
“Dimentica i mandorli in fiore”
Non vale la pena
In questa storia
Di ricordare ciò che non può ritornare.
Asciuga al sole i tuoi capelli bagnati:
languidi come frutti maturi brillino
umidi, grevi, i vermigli riflessi.
Amore mio, amore mio,
siamo
in autunno
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Nâzim Hikmet – Poesie
Traduzione di Joyce Lussu
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Hymns, Prayers and Rituals, vol. 3 nº 47:
Chant from a holy book.
George Gurdjieff / Thomas de Hartmann
Solaris Quartet
~~~~~~~
“Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me”
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
e io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell’afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia.
Varsavia, 1960
~~~~~
“Dimentica i mandorli in fiore”
Non vale la pena
In questa storia
Di ricordare ciò che non può ritornare.
Asciuga al sole i tuoi capelli bagnati:
languidi come frutti maturi brillino
umidi, grevi, i vermigli riflessi.
Amore mio, amore mio,
siamo
in autunno
Prigione di Bursa, 5 novembre 1945
L’autunno non può essere l’unica stagione del cuore ne la nostalgia l’unico cibo dell’anima.