Le stagioni del mio amore
Il mio amore muore in novembre
E viene seppellito in inverno
Sotto una bianca coltre di neve
Da cui riceve vita e purezza; per poi rinascere in primavera
Insieme ai fiori Del biancospino,
Ed in estate e più che mai vivo,
Si nutre di luce e di calore.
Il mio amore! Bagnato da piogge
Insistenti alla luna di Pasqua,
Che in maggio a profumo di rose,
Il giallo oro del fior di ginestra.
Mietuto, ammassato in covoni
E raccolto con i fiori di zucca.
Vendemmiato con l’uva in settembre,
In ottobre colto coi melograni.
Macinato per diventare olio
In autunno per condire la vita.
Il mio amore, Che è sempre vivo
E sa dare vita ad ogni cosa.
Io vivo le sue povere stagioni,
E lui le mie, e siamo due fratelli.

